E.N.A. EUROPEAN NURSERYSTOCK ASSOCIATION
Standard tecnici europei per la qualità della produzione vivaistica ornamentale compreso: rose, alberi da frutto ed erbacce perenni
CONDIZIONI GENERALI
REQUISITI TECNICI DI QUALITÀ
GENERALITA'
Le piante messe in commercio devono conformarsi ai seguenti standard di qualità.
Le piante che non soddisfano a tali requisiti non sono idonee alla messa a dimora e non possono essere offerte o vendute sia a rivenditori sia a consumatori finali senza accordo specifico.
Le variazioni alle specifiche debbono essere evidenziate a parte e concordate.
SANITA'
Le piante devono essere sane, esenti da infestanti e ovviamente da parassiti e malattie, mature e lignificate. Il fogliame non deve presentare difetti significativi né macchie sulle lamine.
SISTEMA RADICALE
II sistema radicale deve essere ben sviluppato e corrispondente alla specie/cultivar, all'età, alle condizioni del substrato e ai ritmi di crescita.
Non deve presentare alcuna spiralizzazione della radice principale vicino al colletto, né alcun danno fisiologico. Nel caso di manipolazione o trasporto di pianta a radice nuda occorre evitare con cura l'essiccamento delle radici.
Le piante coltivate in contenitore e vaso devono essere state allevate nel contenitore o nel vaso per un tempo sufficiente perché lo sviluppo delle radici possa penetrare in maniera sostanziale il substrato senza tuttavia formare la spiralizzazione sul fondo. L'apparato radicale deve essere ben in equilibrio con la misura del contenitore/vaso.
Le piante invasate di recente non possono essere considerate piante allevate in contenitore/vaso e devono essere indicate come 'piante invasate di recente'.
Le zolle radicate devono essere compatte e consistenti. Devono essere ben permeate di radici. Devono essere protette con tela di sacco ad eccezione di rododendri e azalee. La dimensione della zolla deve essere adeguata alla forma della specie/cultivar, allo stadio di crescita e alle condizioni del substrato. Le zolle radicate di esemplari devono essere protette ulteriormente con filo metallico non zincato, cesto metallico o cassa di legno
La tela e il materiale di avvolgimento delle zolle deve essere tale da decomporsi prima di un anno dalla messa a dimora e non deve impedire l'accrescimento della pianta.
I vasi a rete non sono considerati idonei alla vendita al consumatore finale. Se le piante sono state coltivata i vasi a rete questo fatto deve essere indicato e concordato.
CRESCITA
L'altezza, l'ampiezza, la lunghezza dei germogli, la ramificazione e il fogliame deve essere adeguate all'abito alla forma tipica della pianta e all'età della specie/cultivar. Se necessario questo criterio può essere applicato all'equilibrio tra soggetto e innesto; e tra fusto e chioma.
II fusto e i rami non devono mostrare alcun danno fisiologico che possa essere di pregiudizio all'aspetto della pianta o al suo sviluppo seguente.
La taglia deve essere adeguata all'habitus della cultivar, usando come criterio di valutazione l'ampiezza per cultivar che si sviluppano in ampiezza e l'altezza per quelle che si sviluppano in altezza. Per specie/cvs nane possono essere specificate l'ampiezza (diametro) o l'altezza.
L'innesto deve essere ben saldato.
Gli esemplari sono piante di dimensioni maggiori che devono essere regolarmente trapiantate, allevate in maniera adeguata e ben conformate. Devono essere mantenute idonee al trapianto attraverso regolari trapianti. Lo spazio tra piante deve corrispondere ai requisiti della specie/cvs.
le piante tappezzanti devono essere ramificate in maniera adeguata alla varietà e devono essere cimate almeno una volta durante la coltivazione. Con l'eccezione di GauWxna, Comus canadensis e simili.
Le piante tappezzanti sono classificate secondo l'altezza o l'ampiezza. Con l'eccezione AiPachysandra, Vinca e simili, classificate a seconda del numero dei rami. La taglia delle piante che vengono misurate in ampiezza è misurata secondo la media dell'ampiezza dei rami.
LAVORAZIONI E CONSEGNA
Tutte le piante devono riportare il nome botanico corretto.
Ogni lotto di piante deve essere fornito dotato di una etichetta adesiva durevole che riporti almeno: nome delle piante, quantità e specifiche corrispondenti all'invio. Piante soggette a diritto di costitutore devono essere etichettate secondo le indicazioni del costitutore (e in accordo con la Convenzione UPOV). Se sono necessarie ulteriori informazioni, saranno fornite nei capitoli particolari.
Ogni consegna deve sottostare alle norme di passaporto delle piante in vigore in quel momento.
Nella consegna sarebbe utile contrassegnare ogni misura con un colore. Possono essere utilizzati i colori seguenti: azzurro, giallo, rosso, bianco. La taglia minima indica il colore usato. Esempio: 40-50 e 40-60 -azzurro; 50-60 = giallo; 60-70 e 60-80 = rosso.
Nell'offerta, nelle note di consegna e nelle fatture le giovani piante derivate da colture di tessuto vegetale(cioè da meristema) devono essere contrassegnate con le lettere TC'.
CLASSIFICAZIONE
Le dimensioni stabilite includono di norma i parametri di grandezza (misure da - a) che sono necessarie per una classificazione efficiente e professionale. Una classifica è corretta se tutte le piante di un dato livello di classifica raggiungono il minimo delle dimensioni stabilite. L'altezza è misurata dal livello del substrato. Quando è indicato solo un dato di misura le specie/cvs a portamento eretto sono misurate in altezza, per quelle che si sviluppano in ampiezza viene misurato il diametro. La circonferenza del tronco degli alberi è misurata a un metro dal livello del suolo. Per piante con molti fusti deve essere indicato il numero dei fusti e la circonferenza del più sottile di essi, misurata a un metro dal livello del suolo
1.2 DEFINIZIONI

1.2.1 Pianta ramificata. (1) Pianta con rami laterali che si dipartono sia dal fusto principale o da un punto centrale. Presenza relativamente ridotta di rami sub-laterali.
1.2.2 Pianta cespugliosa. (2) Pianta senza un fusto principale ben definito. Rami laterali che si originano spesso da un punto centrale ma a volte anche da altra posizione. Presenza di un maggior numero di rami sub-laterali rispetto a una pianta ramificata come definito sopra.
Una pianta cespugliosa copre normalmente la superficie del vaso, eccetto quando è indicata la dimensione del diametro e questa è minore del diametro del vaso.
1.2.3 Pollone. Pianta ottenuta dalla divisione di un fusto sotterraneo.
1.2.4 Colletto. Il colletto il punto di incontro tra la parte area della pianta e l'inizio del sistema radicale. Il colletto è generalmente di un colore più chiaro del fusto, eccetto per piante di noce nelle quali è vero il contrario.
1.2.5 Contenitori. Ogni tipo di vaso che supera il volume di 2 Litri.
1.2.6 Corona. È la zona basale di una pianta erbacea perenne da cui si dipartono fusto e radici e dove nascono nuovi germogli e nuove radici.
1.2.7 Astone ramificato. Singolo fusto dominante con crescita laterale entro 60 cm dal suolo.
1.2.8 Pianta a forma colonnare ramificata. (3) Piante con una definita dominanza centrale e un fusto fornito di rami laterali uniformemente distribuiti fino a livello del suolo, in accordo con la specie/cvs.
1.2.9 Chioma. La chioma
sarà ben sviluppata, secondo il tipo uniformemente bilanciata con il fusto
centrale (in accordo con la specie/cvs.).
Sarà possibile in accordo con la specie/cvs una eliminazione ulteriore dei rami
laterali al di sotto della chioma
per permetterne l'accrescimento.
Eccezioni: piante innestate ad alberello, forme rotonde e ricadenti che sono coltivate senza leader o freccia centrale.
1.2.10 Piante da siepe. Piante legnose arboree o arbustive che sono adatte a formare siepi per il loro habitus di ere scita e tolleranza alle potature.
1.2.11 Margotta (-/I/O e -/2/0). Deve portare almeno due radici identificabili alla propria base dopo essere stata separata dalla pianta madre. È accettabile una leggera curvatura come residuo della modalità di propagazione. Una sezione del vecchio ramo può rimanere attaccata alla base del giovane ricaccio.
1.2.12 Asse principale/leader e rami laterali. (4) Unico asse dominante centrale con rami laterali principali.
1.2.13 Piccoli cespugli. (5) Giovani cespugli o piante da siepe sono piante di almeno due anni trapiantate o potate alle radici.
1.2.14 Giovani piante. Si originano da seme o da propagazione vegetativa di piante legnose e sono di norma il materiale di base per la coltivazione di gruppi di piante legnose.
1.2.15 Pianta innestata di un anno (marza), a) Pianta, risultante da un innesto basale, sulla quale il ricaccio di un anno di crescita vegetativa parte dall'innesto, b) Soggetto che ha ricevuto un solo taglio a livello dell'innesto, con il nuovo getto che si sviluppa dall'innesto.
1.2.16 Ceppala multìfusto. (6) Albero con più fusti che partono da un'altezza al di sotto di 50 cm.
1.2.17 Alveoli. Piccoli contenitori, riuniti in piastre standardizzate, usati per la coltura dei semenzali e delle talee.
1.2.18 Vasi. Possono essere quadrati o rotondi, sono usati per la propagazione con una larghezza di 5-13 cm. Hanno un volume inferiore a 1,5 litri.
1.2.19 Piramide. Alcune specie/cvs di piante arboree o similari possono essere educate a piramide. Un arbusto coltivato a piramide deve avere un robusto asse centrale e almeno tre laterali forti, a seconda delle varietà.
1.2.20 Portinnesto. I portinnesto derivano da piante legnose di uno/due anni propagate da seme o vegetativamente. Sono suddivisi in:
- portinnesto da seme: semenzali, semenzali potati alle radici e semenzali trapiantati.
- portinnesto da propagazione vegetativa: margotte, talee legnose e erbacee.
1.2.21 Semenzali in situ.(l/0) Piante da seme, non trapiantate che possono avere soltanto una radice principale.
1.2.22 Semenzali allo stadio cotiledonare (1/xO). Piante di un anno trapiantate che hanno numerose radici robuste la cui origine sia non più di 6 cm sotto il colletto. Devono avere almeno tre radici robuste, eccetto per i portinnesto di pero (due radici).
Piante di un anno trapiantate che hanno radici con origine a più di 6 cm sotto il colletto o che hanno solo una o due radici robuste saranno denominate come semenzali.
1.2.23 Ceppala. Pianta con numerosi rami che partono dal livello del suolo.
1.2.24 Asse principale/leader. Pianta con un unico asse dominante, con pochi o nessun ramo laterale.
1.2.25 Asse principale ramificato fino alla base -. Asse singolo regolarmente ramificato fino alla base di sottili e corti rametti laterali che, in vegetazione, ricoprono il tronco di foglie dall'apice alla base.
1.2.26 Cespugli. (7) Piante legnose con numerosi fusti o rami laterali e con habitus cespuglioso. Devono essere state trapiantate e sottoposte a potatura di formazione durante la coltivazione.
1.2 27 Piante ad alberello. (8) Devono avere un fusto definito e diritto, privo di branche e con una chioma bendefinita. Gli alberi innestati devono mostrare solo un leggero nodo al punto di unione.
Le piante ad alberello possono essere innestate in alto o alla base.
1.2.28 Semenzali a radici potate (1/0*). Piante in cui la radice principale è stata potata sotto il livello del terreno-nel letto di semina, che ha le stesse caratteristiche di portinnesti trapiantati di un anno.
1.2.29 Astoni. (9) Giovani alberi a fusto singolo con pochi o nessun ramo laterale e senza chioma.
1.3 CODICI - Per spiegazioni vedere punto 1.4
GIOVANI PIANTE DA RICOLTIVARE DECIDUE E SEMPRE VERDI (incluse le conlfere)
1.3.1 Semenzali in piena terra
1/0 semenzale di un anno
1/x0 Osemenzale di un anno spuntato (in 'stadio cotiledonare')
1/0≠ semenzale di un anno a radici spuntate
2/0 semenzale di due anni
1/1 semenzale di un anno + un anno di trapianto
1/2 semenzale di un anno + due anni di trapianto
2/1 semenzale di due anni + un anno di trapianto
2/2 semenzale di due anni + due anni di trapianto
1.3.2 Talee di giovani piante
0/1 talea legnosa radicata di un anno
0/1/0 talea erbacea radicata di un anno
0/1x0 talea di un anno spuntata
0/2/0t alea erbacea radicata di due anni
0/1/1 talea di due anni trapiantata
0/1/2 o 0/2/1 talea di tre anni trapiantata
1.33 Giovani piante innestate
x/1/0 innesto di un annoù
x/2/0 innesto di due anni
x/0/1 innesto di un anno trapiantato
x/1/1 innesto di due anni trapiantato o rinvasato
1.3.4 Margotte e piante da divisione di cespo o stoloni
-/1/O margotta di un anno
-/2/0 margotta di due anniù
-/1/l margotta o pianta da divisione di radice di due anni trapiantata
-/1/o o -/0/l pianta da divisione di radice di un anno
-/2/0 pianta da divisione di radice di due anni
1.3.5 Giovani piante coltivate in vaso o in alveolo - Esempi
1/0 A5 semenzale di un anno in alveolo di 0 5cm
0/1/0 A5 talea radicata di un anno in alveolo di 0 5cm
0/1/1 P9talea trapiantata di due anni in vaso 0 9 cm
COLTURA DI TESSUTI VEGETALI (meristeraatica)
1.3.6 Giovani piante provenienti direttamente da laboratorio
TC1 piantina in vitto in tubo = giovane pianta allo stadio di abbozzo radicale.
TC2 piantina in vitto da agar = giovane pianta tolta dal tubo di crescita pronta per essere acclimatata (inserra con mist o fog e/o ombreggiamento).
TC3 piantina da vitto radicata e ambientata.
1.3.7 Giovani piante da coltura di tessuti vegetali, dopo ulteriore coltivazione in vivaio
TC/0/1 pianta coltivata per un anno dopo l'uscita dal laboratorio.
TC/1/1 o TC/0/2 pianta coltivata per due anni dopo l'uscita dal laboratorio.
1.4 SPECIFICHE
CODICI DI SPECIFICAZIONE
Le cifre sono normalmente separate da '/'. Può essere utilizzato anche '+'. Esempi: 1/0 o 1+0,2/1 o 2+1.
1.4.1 Giovani piante da seme
La prima cifra indica il numero di anni passati in vivaio, nel sito dove sono state seminate. La seconda cifra indica il numero di anni passati in vivaio dopo il trapianto o la rinvasatura. Il segno 'x' prima della seconda cifra indica che la giovane pianta è stata trapiantata o rinvasata immediatamente dopo la germinazione, in stadio cotiledonare. Il segno '*' dopo la seconda cifra indica che il semenzale rimane sul posto ma ha subito la cimatura o la potatura delle radici.
1.4.2 Giovani piante da talea
Le giovani piante ottenute da talea sono indicate con 'O'come prima cifra. La seconda cifra indica il numero di anni trascorsi da quando la talea è stata propagata. La terza cifra indica il numero di anni che la talea ha trascorso in vivaio dopo il trapianto o la rinvasatura. Il segno 'x' tra la seconda cifra e la terza indica che la talea è stata trapiantata o rinvasata entro la stagione durante la quale è stata propagata.
1.4.3 Giovani piante da innesto
Le giovani piante ottenute da innesto sono indicate con 'x' come prima cifra. La seconda cifra dopo la 'x' indica il numero di anni trascorsi dalla pianta in vivaio dopo l'innesto. La terza cifra indica il numero di anni che l'innesto ha trascorso in vivaio dopo il trapianto o la rinvasatura.
1.4.4 Giovani piante da margotta e divisione o stolone
Le margotte sono indicate con un trattino '-' invece della prima cifra. La prima cifra indica il tempo trascorso in vivaio dopo la separazione della margotta. La seconda cifra indica il numero di anni trascorsi in vivaio dopo che la giovane pianta è stata trapiantata o rinvasata.
GIOVANI PIANTE COLTIVATE IN VASO O IN ALVEOLI
1.4.5 Le giovani piante coltivate in vaso sono indicate con la lettera T'seguita da un numero.
1.4.6 Le giovani piante coltivate in alveolo sono indicate dalla lettera'A'seguita da un numero.
1.4.7 II numero che segue la lettera T'o 'A' indica il diametro o la larghezza del vaso o dell'alveolo in centimetri.
COLTURE DI TESSUTO VEGETALE
1.4.8 Le giovani piante che derivano da colture di tessuto vegetale saranno indicate dalle lettere TO'.
1.4.9 Vendite dirette di piantine uscite da laboratorio: In caso di vendita diretta le lettere TC'saranno seguite da un numero che indica lo stadio di sviluppo delle piante. 1.4.10 Vendite di piante ottenute da coltura di tessuto dopo ulteriore coltivazione in vivaio: in quasto caso la codifica seguirà il sistema usato per le talee. In ogni caso le lettere TC'sostituiranno la cifra 'O' iniziale.