ATTI  III GIORNATE SCIENTIFICHE S.O.I. -  ERIGE  -  10-14 MARZO 1996

EFFICACIA  DI  VARI  MATERIALI  ORGANICI   PER  LA  PACCIAMATURA  DI  ALCUNE  SPECIE TAPPEZZANTI DA ARREDO URBANO E PERIURBANO.

Livia Martinetti, Roberta Maestri

Istituto di Agronomia- Università degli Studi di Milano

I. Introduzione

La valorizzazione degli spazi a verde urbani e periurbani suscita oggigiorno un intenso interesse, poiché sempre più avvertita è l'esigenza dì contrastare l'inquinamento ed il degrado ambientale. Particolare attenzione merita il recupero di aree finora trascurate, quali gli spartitraffico, le scarpate autostradali, i bordi delle strade, ecc., che per le loro peculiari caratteristiche di ubicazione, estensione, fertilità, inquinamento, richiedono interventi opportuni con il minimo dispendio economico.

Obiettivo della prova è stato valutare il comportamento di alcune essenze tappezzanti utilizzabili nei predetti ambienti, ricorrendo a diversi materiali pacciamantì di natura organica per il controllo delle infestanti.

2 MateriaIi Metodi.

La prova si è svolta presso l'azienda dell'Istituto di Agronomia di Milano sita a Cornaredo ed è cominciata nell'aprile 1995 con la messa a dimora di sei specie tappezzanti, tre erbacee (Convallaria japonica, Phlox subulata, Stachys lanata) e tre arbustive (Euonimus coloratus, Berberis candidula, Juniperus repanda}, \ trattamenti sonò consistiti nella pacciamatura con corteccia di pino, cippato residuato da potatura e compost derivato da industrie agroalimentari, realizzata in modo da avere uno spessore di 10 cm e confrontata con il testimone scerbato. La scerbatura è stata effettuata mensilmente nel periodo estivo, quando lo sviluppo delle infestanti diventava tale da poter compromettere irreparabilmente la crescita delle piante coltivate. Sono state allestite parcelle di 3 m? per le specie erbacee e 4 m^ per le arbustive, distribuite secondo uno schema a parcelle suddivise con tre ripetizioni. Le distanze d'impianto sono variate a seconda delle potenzialità di sviluppo delle specie (minimo 3 piante/m^ per Juniperus, massimo 20 piante /m^ per Convallaria).

3._Risultati e conclusioni.

Nel complesso è stata evidenziata l'efficacia dei materiali pacciamanti nel contenimento delle malerbe, rappresentate soprattutto da graminacee, Artemisia vulgaris e Convolvulus arvensis. In particolare, il grado di copertura delle infestanti è stato massimo nei controllo e significativamente minore, in ordine decrescente, con compost, cippato e corteccia, mentre non si sono manifestate influenze della pacciamatura sull'altezza delle malerbe (Tab.I). Analizzando nel tempo l'effetto della pacciamatura sul grado di copertura delle infestanti (Fig.l), si nota come inizialmente tutti i materiali pacciamanti fossero ugualmente efficaci e migliori del controllo; successivamente, è andata attenuandosi l'efficacia del cippato e, soprattutto, del compost, che rappresentando un ottimo substrato per la germinazione dei semi, si è progressivamente infestato fino a livelli non dissimili da quelli del controllo. Nell'ambito delle singole specie, il maggior grado d'infestazione s'è avuto nelle arbustive, il minimo in Stachys (Fig.2). In quest'ultima specie, inoltre, il miglior controllo delle infestanti s'è avuto con compost e corteccia, a differenza di quanto avvenuto nelle altre specie, che hanno tratto maggiormente vantaggio da cippato e, soprattutto, corteccia. Tale fatto va presumibilmente attribuito alla rapidità di sviluppo di Stachys, che ha coperto il suolo prima che venisse ad attenuarsi l'efficacia del compost. Molto differenziato è stato lo sviluppo delle specie, anche al variare del tipo di pacciamatura (Fig.3). In assoluto, Stachys ha manifestato la massima attitudine a ricoprire il terreno in tempi brevi, Berberis la minima. La pacciamatura, indipendentemente dal materiale utilizzato, è stata efficace in Stachys; Convallaria ha tratto beneficio soprattutto dall'impiego di compost e, in minor misura, di corteccia; Euonimus ha risposto positivamente solo al compost; Phlox ha mostrato segni di sofferenza e crescita stentata in presenza di pacciamatura, che ha presumibilmente ostacolato la radicazione e l'affrancamento dei germogli striscianti; Berberis e Juniperus non sono stati influenzati nel loro sviluppo dalla pacciamatura.

II ritmo di crescita è stato differente: le specie erbacee hanno cominciato ad accrescevi attivamente poco dopo la messa a dimora, le arbustive hanno manifestato crescita vistosa solo alla fine dell'estate. In conclusione, tra i materiali organici saggiati, le cortecce di pino sono risultate alquanto efficaci nel controllo delle infestanti, ma essendo molto costose sono convenientemente utilizzabili solo su modeste superfici. Assai interessante s'è dimostrato il cippato residuato da potature che, rappresentando prodotto di scarto, può venire economicamente smaltito quale paccìamante.

Tab. 1Sviluppo delle malerbe in finzione della pacciamatura

  % di copertura h (cm)
cippato 19.7c B* 17.8 a
compost 25.7 b B 16.0 a
corteccia di pino 14.1 d C 15.9 a
controllo scerbato 53.8 a A 17.7 a

*Separazione delle medie entro colonna secondo test della D.M.S.

(P = 0.05 : lettere minuscole; P = 0.01: lettere maiuscole)

 

 

 

Tab. 1 efficacia dei materiali pacciamanti nel controllo delle infestanti al variare del tempo

(D.M.S.: tra pacciamatura entro epoca  =  8.5; tra epoca entro pacciamatura = 11.4)

% COPERTURA INFESTANTI   (dati aprossimativi)

  GIUGNO   LUGLIO   AGOSTO   SETTEMBRE   OTTOBRE
sippato 10% 22% 22% 17% 23%
compost 12% 20% 36% 37% 36%
corteccia 15% 13% 18% 15% 15%
testimone 85% 55% 50% 45% 45%

 

Tab. 2 Grado di infestazione nelle varie specie al variare del tipo di pacciamatura

(D.M.S.: tra pacciamatura entro epoca  =  11.3; tra epoca entro pacciamatura = 9.4)

% COPERTURA INFESTANTI   (dati aprossimativi)

CONVALLARIA

 

PHIOX

 

STACHYS

 

BERBERIS

 

 

EUNYMUS

 

JUNIPERUS

sippato 20% 13% 13% 22% 26% 19%
compost 34% 16% 4% 33% 34% 32%
corteccia 14% 9% 7% 18% 22% 17%
testimone 58% 46% 22% 66% 74% 62%

 

Tab. 3 Grado di copertura delle specie tappezzanti

(D.M.S.: tra pacciamatura entro epoca  =  5.02; tra epoca entro pacciamatura = 4.95)

% COPERTURA INFESTANTI   (dati aprossimativi)

CONVALLARIA

 

PHIOX

 

STACHYS

 

BERBERIS

 

 

EUNYMUS

 

JUNIPERUS

sippato 57% 55% 73% 23% 62% 44%
compost 64% 38% 73% 21% 68% 46%
corteccia 61% 48% 73% 23% 62% 42%
testimone 59% 58% 68% 21% 60% 46%

BIBLIOGRAFIA

1) Maiorino, A., Monti, A.L., Negroni, B., 1995. Specie a bassa manutenzione e a pronto effetto: cosi cambia il verde urbano. Acer(l): 6-9.

2) Robinson, D.W., 1988, Mulches and herbicides in ornamentai plantings. HortScience, vol.23 (3): 547-552.

 

"Autorizzazione alla divulgazione del presente lavoro, cortesemente concessa dalla Prof. Livia Martinetti."