ATTI IV° GIORNATE SCIENTIFICHE S.O.I. - SANREMO - 1-3 APRILE 1998

 CONTENIMENTO DELLA TAGLIA DI  Gardenia jasminoides Ellìs  

MEDIANTE REGOLATORI DI CRESCITA

GROWTHINHWITION OF Gardenia jasminaides EBis BY CHEMICAL GROWTHSEGULATORS

Cavagna, M. *; Martinetti. L. *; Sparacino, A.C. *; Lucchi, M. "*

Istituto di Agronomia - Università degli Studi di Milano Ass.Flor. - Servizi Sviluppo Agricolo - Genova

Platits of Gardenia jasminaides Ellis cv 'Fortune! ', grawn in 15 cm pois ming 4 citttings/'pot and phìchedjust ance, were treated with a single soil drench of paclobutrazo! (5,10,20 ppm) or flurprìrnidol (3,6,9, .12 ppm) or ~wìth repeated sprays (8 in Mal) of daminozide (i870 ppm each lime), Very good plants were obtainedwith daminozide, paclobwlrazol IO ppm and flurprimidol 3 ppm. Itwas qui te interest to reduce tojust one application thè treatment with thè ìast two gmwth regulators.

1. Introduzione

Da qualche anno si assiste ad un rinnovato interesse del mercato floricolo verso la gardenia, della quale in particolare vengono preferiti esemplari di taglia ridotta, a ciclo colturale relativamente breve. Recenti resoconti sperimentali hanno evidenziato la reattività deDa specie a diversi trattamenti con prodotti brachizzanti (de Baerdemaeker et al., 1994; Bazzoccbi et al., 1996; Malorgio et al, 1993; Quattrini et al., 1995). Scopo della presente prova è stato indagare ulteriormente tale comportamento, ampliando ìa casistica dei principi attivi e delle dosi utilizzabili.

2. Materiali e metodi

La prova è stata condotta presso un'azienda floricola specializzata situata a Genova, entro una serra riscaldata in ferree vetro. E' iniziata nell'aprile 1996 con la radicazione di talee di cima prelevate da piante madri appartenenti alla cv 'Fortunei'; successivamente, verso la metà di maggio, le talee radicate sono state collocate in contenitori aventi diametro di 15 cm, ponendone 4 per vaso. Dopo circa 20 giorni le piantine sono state cimate e quindi sottoposte a trattamenti brachizzanti con Surprimidol (3, 6., 9, .12 ppra), paclobutrazolo (5, 10, 20 ppm) e daminozide (1870 ppm). I primi due principi attivi sono stati applicati in unica volta al terreno alla dose dì 100 cc dì soluzione per vaso; il terzo per via fogliare, irrorato fino ai punto di gocciolamento ogni 15 giorni nel periodo di intensa crescita (da giugno a settembre e, dopo la stasi invernale, in febbraio), per un totale di 8 somministrazioni. 11 disegno sperimentale è stato a blocchi randoraizzatì con due ripetizioni e 20 vasi per trattamento.

I rilievi sulle piante sono stati effettuati dopo circa 3 mesi dai trattamento (settembre '96) ed alla piena fioritura (marzo '97).

3, Risultati e conclusioni

L'effetto dei trattamenti brachizzanti sullo sviluppo e la fioritura delle piante è stato assai marcato e differenziato (Tab.l). Ottimi esemplari sono stati ottenuti con daminozide, paclobutrazolo 10 ppm e flurprimidol 3 ppm, che ha ridotto l'altezza ed il diametro della pianta di circa il 50% rispetto al controllo, penalizzando solo modestamente la fioritura. Eccessivo è risultato, invece, il contenimento dello sviluppo operato dal flurprimidol e dal paclobutrazolo alle concentrazìoni più elevate. Aumentando la dose di flurprimidol è progressivamente diminuito anche il numero totale di fiori formati, seppure entro valori ancora più che soddisfacenti, mentre daminozide e paclobutrazolo sono stati pressoché ininfluenti al riguardo. Nessuna differenza si è avuta invece relativamente al momento della piena fioritura ed al diametro dei fiori. Dall'analisi dell'interazione trai trattamenti e l'epoca di rilevamento relativamente all'altezza della pianta (Fig. 1 ), si nota come il paclobuirazolo a 5 ppm, che inizialmente aveva manifestato un certo effetto brachÌEzante, a fine prova non si sia differenziato dal controllo; analogamente, pur manifestando sempre elevata efficacia, anche il flurprirnidol alle concentrazìoni minori (3 e 6 ppm) ha ridotto il suo effetto nel tempo. Più persistente, «vece, è risultata l'influenza dei trattamenti relativamente al diametro della chioma, soprattutto per il flurprimidol alle concentrazioni più elevate (Fig. 2).

Tab.I- Risultati ottenuti a fine prova.

Tab.l- Resulti obtainedat thè end of thè trial.

 

  h pianta (cm Ø chioma (cm) n° fiori
flurprimidol 3 ppm 17,275 E 30,700 E 15,75 cC
flurprimidol 6 ppm 14,900 F 27,700 F 15,10 dC
flurprimidol 9 ppm 13,000 G 25,225 G 14;20 eD
flurprimidol 12 ppm 11,475H 24,125 G 13,05 ffi
paclobutrazolo 5 ppm 31,575 B 57, 100 B 18,35 abAB
paclobutrazolo 10 ppm 22,425 D 40,050 D 18,25 feB
paclobutrazolo 20 ppm 1 5,250 F 3 1,775 E 17,90 aA
daminozide 23,425 C 45,950 C 18,75 aA
controllo 35, 100 A 64,200 A 18,35 abAB

 

Separazione delle medie entro colonna secondo il test di Duncan

(P=0,05: lettere minuscole; P=0,01: lettere maiuscole)

Alquanto interessante è risultato evidenziare che con flurprimidol e padobutrazolo un unico trattamento è stato sufficiente per sortire i migliori risultati, a fronte delle otto somministrazioni necessarie con l'usuale ricorso a daminozide.

 

BIBLIOGRAFIA

Baerdemaeker de C.I.,  van Huylenbroeck   J.M.,   Debergh   P.C. 1994. Influence of paclobutrazol and photoperiod on growth and flowering cf Gardenia jasminoides Ellis cultivar 'VeitcmT. Scientia Horticulturae 58-315-324.

Bazzocchi R, Giorgioni M.E. 1996. Effetti della daminozide, dei paciobutrazoio e deli'urticonazolo sullo sviluppo vegetativo e sulla fioritura di mini-gardenia in vaso (Gardenia jasminoides Ellis varietà Fortunei). Italus Hortus 3(5): 31-41.

Malorgio F., Vernieri P,, Magnani G., Campiotti C.A. 1993. Effètto del paclobutrazolo sulla crescita della gardenia da vaso fiorito. Colture Protette (1): 89-94.

Quattrini E., Venezia A., Casarotti 0. 1995. Eflètto brachizzante di chlormequat su gardenia. Colture

 

"Autorizzazione alla divulgazione del presente lavoro, cortesemente concessa dalla Prof. Livia Martinetti."