Come leggere le schede dei concimi

Le schede indicano la quantità in grammi di fertilizzanti di base, da utilizzare per costituire una soluzione nutritiva con titolo noto.

I valori del pH e della conducibilità della miscela prescelta, è necessario determinarli in azienda, per riportare nella scheda in uso il valore di riferimento.

 

Infatti, tutti i concimi disciolti con acque diverse, daranno valori differenti in funzione del pH e della conducibilità dell'acqua impiegata.

E' opportuno controllare i valori (pH e conducibilità) della soluzione nutritiva all'uscita dell'impianto irriguo (gocciolatore, nebulizzato­re, etc), in modo da correggere il rapporto di diluizione più adatto alla coltura

Per completare l'informazione ed orientare l'operatore nelle sue scelte vengono indicate nelle note

alcune caratteristiche tecniche della miscela nutritiva.

 

ESEMPIO: Considerato il fabbisogno nutritivo nella coltivazione della gerbera (tabelle a pagina 12), rileviamo i rapporti ottimali della coltura: N-P-K1:0;5:2.

Dalla tabella a pagina 15 rileviamo le esigenze nutritive (M =1-2 gr/1), ed il pH ottimale della coltura (5-6).

Nelle schede dei concimi viene individuato il titolo 15-5-30 che più si avvicina al fabbiso­gno della coltura. Infatti, rispettando le pesate consigliate (1 Kg di miscela concimi per 1000 litri d'acqua), si otterranno i rapporti desiderati ad una concentrazione di 1 gr/litro.

Le scelte dei concimi, dovranno considerare:

- il contenuto degli elementi nutritivi;

- lo stadio di crescita della coltura;

- il periodo in cui viene usato;

- le caratteristiche chimiche del terreno.

Le caratteristiche chimiche dell’acqua potranno modificare alcuni parametri della soluzione acqua-concime. Pertanto occorre verificare il pH e la conducibilità dell’acqua da impiegare per la fertirrigazione

 

 

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